Progetto Legio XIII – American Flag Football 2011
1. INTRODUZIONE
Il Football Americano è uno sport di “collisione” e solo per certe dinamiche tattiche, di contatto. Esso implica una preparazione atletica fuori dal normale (per resistere al contatto o evitare tutte le possibili collisioni) e una tecnica di gioco sopraffina, propria di ogni atleta che intenda praticare questa disciplina sportiva.
Ciò nonostante, gli aspetti basilari di questo gioco trovano la massima esaltazione in eventi periodici chiamati camp, occasioni di allenamento o di selezione nelle quali gli atleti sono chiamati a provare e dimostrare i fondamentali di gioco, senza procurarsi infortuni durante la seduta atletica.
Nasce da queste sessioni la possibilità di provare schemi, tattiche, marcature, passing game e running game, coperture, timing e stato psico-fisico dei singoli giocatori di ogni reparto. Senza casco e paraspalle, si eseguono drills e pass skeleton evitando il contatto (o meglio ancora le collisioni) ma prediligendo la tecnica e l’aspetto atletico di ogni singolo giocatore, schierato in un reparto di attacco (offense) o in difesa (defense).
Nasce così il flag football, come approccio atletico e divulgativo di quello sport di collisione chiamato più comunemente tackle (contatto).
La conferma che tale disciplina sportiva sia per natura divulgativa, deriva semplicemente dal fatto che essa nasce da una necessità puramente didattica.
Scopo del gioco: il giocatore deve interrompere l’azione dell’avversario intercettando i passaggi e/o sfilando una delle due flag (letteralmente, bandierina) attaccate alla cintura di quest’ultimo, evitando così le collisioni e il contatto fisico.
In funzione di tale premessa, l’associazione sportiva LEGIO XIII ROMA AFT completa il proprio organico tecnico, logistico ed amministrativo attivando per l’anno in corso e gli anni a venire, una scuola entry level di American Flag Football e contestualmente, affiliandosi alla LIFF (Lega Italiana Flag Football) per le competizioni nazionali senior e junior di pari categoria.
2. MISSION
L’importanza di un’area dedicata esclusivamente ai fondamentali del Football Americano, consente di perseguire i seguenti obiettivi: promuovere questa disciplina a livello giovanile, scolastico e generazionale; reclutare atleti e dilettanti appassionati di questo storico sport americano per allestire, di anno in anno, un adeguato comparto di giocatori che vestano e onorino la maglia della tredicesima legione; coinvolgere ragazzi e ragazze in un unico ambito sportivo, nel quale prevalgono esclusivamente valori di lealtà, fratellanza, coraggio e gioco di squadra; curare attentamente fin dall’inizio le nozioni e i movimenti basilari del football americano, permettendo agli atleti di ogni generazione e di ogni età, di allenarsi con metodo, disciplina ed umiltà prima di passare agli schemi di collisione.
Infine, attraverso eventi e campionati di categoria, il flag football viene inteso ed istituito all’interno dei vari programmi di allenamento della tredicesima legione, per consentire agli atleti e ai coach della società di allenarsi costantemente e confrontarsi con squadre di pari categoria in campionati nazionali ed eventi amichevoli e/o dimostrativi.
Non ultimo e meno importante, è da considerare prioritaria la possibilità di acquisire sponsor tecnici o partnership in grado di apportare un contributo economico a livello societario, da riversare in maniera proporzionale anche sull’attività della tackle.
3. TARGET
Gli obiettivi perseguiti con l’attivazione di un’area specifica dedicata al flag football all’interno dell’associazione sportiva LEGIO XIII ROMA AFT sono molteplici e hanno come comune denominatore la volontà di promuovere e divulgare, in Italia, il football americano a vari livelli operativi.
Gli allenamenti di flag saranno organizzati su due sedute pomeridiane per le categorie juniores e una seduta serale per la senior, con giornate aggiuntive di potenziamento e affinamento delle tattiche di gioco.
La categoria junior è rivolta ai giovani atleti di età compresa tra i 10 e i 14 anni, mentre la senior è accessibile a tutti gli atleti con età superiore ai 15 anni compiuti e destinati ai campionati nazionali U18, U21 e Senior U45.
Per la stagione in corso, dalla tredicesima legione saranno onorati i seguenti campionati nazionali di categoria:
Under 13, Under 15 e Senior U45.
Le compagini iscritte ai tre tornei nazionali potranno schierarsi in formazioni miste (maschi e femmine insieme nella medesima squadra) oppure in schieramenti singoli.
A tal fine, il reclutamento delle giovanili è rivolto agli studenti delle scuole medie inferiori mentre, per quanto concerne la senior, a tutti gli studenti iscritti alle secondarie e agli atleti che abbiano compiuto il 18° anno di età.
4. LOGISTICA
Il campo di allenamento per le squadre di tutte le categorie sarà lo stesso della tackle. La juniores osserverà i seguenti orari:
Lunedì ore 17,00 – 19,30
Venerdì ore 17,00 – 19,30
La senior sosterrà un allenamento fisso e delle sedute aggiuntive di tipo spot, osservando il seguente orario:
Mercoledì ore 20,00 – 22,30
Venerdì ore 20,00 – 22,30
Il campo di gioco per la stagione in corso, sarà il medesimo utilizzato nelle gare ufficiali di campionato dalle rappresentative della tackle (campo a 8 per la tackle a cinque).
Tutti i bowl di campionato si disputeranno, in casa, su manto sintetico o in erba, secondo le dimensioni regolamentari omologate dalla Fidaf per le categorie juniores e dalla Liff per la categoria senior.
5. ORGANICO
La partecipazione ai campionati nazionali under 13 e under 15 prevede il tesseramento societario di 2 (due) arbitri in organico, da utilizzare obbligatoriamente per le partite in casa.
Per quanto concerne le partite da disputare in trasferta, la società è tenuta a convocare un solo arbitro dei due tesserati c/o la federazione, in maniera da garantire il supporto tecnico alla relativa crew arbitrale.
La classe dei nati negli anni ’96 e ’97 sarà impegnata nella categoria Juoniores U15.
I nati negli anni ’98, ’99, 2000 e 2001 saranno impegnati con la Juniores U13.
Tali rappresentanze afferiranno direttamente alla FIDAF e non dipenderanno assolutamente dalla LIFF.


