I Barbari Roma Nord vincono facilmente in casa della Legio XIII per 0-52, in una partita senza storia dall’inizio alla fine e malgrado una prestazione non proprio brillante.
Reduci dalla sconfitta con i Grizzlies e secondi in classifica del girone Sud, i Barbari erano chiamati ad un pronto riscatto ed hanno subito rimesso le cose in chiaro contro la Legio XIII, con una grande spinta dell’attacco ed una quasi perfetta prestazione della propria difesa. L’unica nota stonata a conclusione dell’incontro sono ancora una volta gli infortuni, che hanno interessato ancora giocatori titolari.
“La partita, la vittoria ci soddisfa dal punto di vista numerico, ma non ci soddisfa sotto altri punti di vista, in primis gli infortuni a Pace, Lunati e Di Giorgio che in chiave tattica per la partita di domenica contro Napoli, rischiano di essere assenze determinanti“. Queste le parole di un preoccupato presidente Daniele Napoli al termine dell’incontro contro la Legio XIII, che non festeggia il successo ottenuto dovendo fare i conti ancora una volta con un bollettino medico pesante e che con il pensiero è già allo scontro diretto che vale i playoff, quello di domenica prossima in casa contro i Briganti Napoli.
“L’obiettivo contro la Legio XIII era quello di riuscire a vincere, superando il risultato ottenuto dai Briganti sempre qui alla Longarina (0-48, ndr) e ci siamo riusciti, ma dover contare gli infortunati a fine partita, allora dico che questo successo è stato rovinato. Quest’anno ogni partita registriamo un infortunio e dover lavorare ogni settimana a ranghi ridotti non è certo produttivo. Era importante tornare alla vittoria e preparare al meglio la sfida di domenica prossima contro i Briganti Napoli che sarà un match in ottica playoff dove bisogna necessariamente fare risultato. Adesso invece, dobbiamo valutare le condizioni dei ragazzi, perchè inutile dirlo, perdere Di Giorgio, Lunati e Pace è un colpo inferto al fianco difficile da assorbire. Contro la Legio XIII abbiamo vinto ma non abbiamo giocato bene e c’è ancora da lavorare su alcuni schemi che qualcuno di noi ancora non attua a dovere. Troppo divario tecnico tra le due formazioni, tant’è che abbiamo segnato anche con la difesa, ma questo risultato è già archiviato: sono preoccupato per i ragazzi infortunati“.
Sulla partita c’è da dire ben poco. Nel primo quarto i Barbari vanno in vantaggio portandosi subito sul 0-14 con un doppio touchdown di Di Giorgio e sue anche le trasformazioni, con la seconda segnatura dopo una rush di 66 yards. Inzio secondo quarto di gioco, è Paparelli ad entrare in end zone e poi ancora Di Giorgio ad incrementare il vantaggio, anche se in queste due occasioni, i Barbari non trasformano gli addizionali. Arriva il quarto TD personale di Di Giorgio e questa volta si rinuncia al calcio per una giocata da due punti, ma niente da fare. Le due squadre vanno al riposo sul punteggio di 0-32.
I Barbari tornano in campo per incrementare il punteggio, l’obiettivo è chiaro, ma gli arbitri annullano un TD di Di Giorgio per una flag ad indicare il fuorigioco dell’attacco. E allora ci pensa Shaw, con una rush di 11 yards ad entrare in end zone, ma i Barbari falliscono ancora l’addizionale, poi, la bellissima azione di Pace che su ritorno di intercetto, copre ben 50 yards prima di sancire il settimo touchdown bianconero. E questa volta, Di Giorgio trova il varco per la giocata da due punti. Infine, nell’ultimo quarto di gioco, arriva il TDpass di Shaw per D’Ottavi che determina il risultato finale di 0-52, dopo il tentativo invano di Di Giorgio nel tentare la rush da due punti.
Walter Cherubini
Ufficio Stampa Barbari Roma Nord
Con grande piacere annunciamo che Giovedì 5 aprile alle 20.30 sarà in visita agli allenamenti della LEGIO XIII Roma Alessio LEGIONARIVS Sakara, campione di MMA Italiano, unico Italiano al mondo nell’ UFC.
Alessio è attivissimo nel sociale.
Un LEGIONARIO in visita a LEGIONARI, anche lui come noi è sempre in cerca di nuovi obbiettivi e di nuove sfide da accettare e vincere …
Il sito internet di Alessio Sakara
Non poteva finire diversamente. I Briganti Napoli sconfiggono i Legio XIII Roma per 48-0 in una partita dal risultato perentorio, in cui è risaltata soprattutto la maggiore esperienza della formazione napoletana.
La differenza tra le due squadre era sicuramente troppa da questo punto di vista, tanto che i Briganti sono passati in vantaggio all’opening drive, prendendo il comando e non lasciandolo più fino al termine della partita.
Nonostante questo fattore, buone prove da parte di entrambe le squadre: i Briganti hanno affrontato questa partita con aggressività e con il giusto atteggiamento, risultando cinici e molto efficaci, mentre i Legio XIII hanno cercato di affrontare gli avversari con grinta e tenacia, le quali però non sono bastate per avere la meglio sui Briganti.
La partita è cominciata in modo piuttosto particolare. I Briganti erano al kick off: avrebbero quindi dovuto cedere il pallone agli avversari. Tuttavia, sfruttando un errore di posizionamento dei Legio XIII sul kick off return, la formazione napoletana è riuscita a recuperare immediatamente il possesso del pallone grazie ad un onside kick del kicker Carty prontamente recuperato dal full back e capitano dell’attacco Tommaso De Angelis. Recuperata la palla grazie al proprio capitano, tocca quindi all’attacco fare il suo ingresso sul terreno di gioco. Come al solito ben condotta dal quarterback Morelli, la formazione offensiva dei Briganti non perde tempo e va subito a segno con il running back Napolitano, che approfitta di una corsa interna e penetra nella difesa romana, siglando la sua prima segnatura. Anche la trasformazione da due punti dei partenopei va a buon fine grazie al running back e capitano della squadra Chitos, portando i Briganti sul punteggio di 8-0.
Dopo un kick off, stavolta standard, è il turno della difesa di entrare in campo. Tuttavia, la formazione capitanata dall’inside linebacker Pinelli non ha particolari problemi nel domare l’attacco avversario, costringendolo al punt. Quest’ultimo, inoltre, viene bloccato con successo dall’inside linebacker Ilardo, che recupera il possesso del pallone in un’ottima posizione di campo.
Rientra dunque in campo l’attacco, che in questo drive migliora ancora il proprio gioco e segna nuovamente. Con il solito gioco di corse la formazione offensiva ha ancora meno difficoltà nel penetrare le linee avversarie, permettendo così all’instancabile Chitos di segnare con un’ottima corsa interna. Tuttavia, Napolitano non vuole essere da meno del suo compagno di squadra e stavolta va a segno con la trasformazione, portando a 8 i propri punti personali e fissando il risultato sul 16-0.
Il secondo quarto inaugura così il secondo drive difensivo dei Briganti, che stavolta trova qualche altra difficoltà in più ma ferma ancora una volta con successo la formazione offensiva capitolina grazie ad un ottimo intercetto del middle linebacker Garofalo. Ma l’attacco dei Briganti è scatenato e non vuole saperne di fermarsi, andando a segno altre due volte prima dello scadere del primo tempo, la prima con il tenace Napolitano, che recupera un passaggio nel bel mezzo del campo dopo essere stato lasciato colpevolmente solo dalla difesa capitolina, andando poi a segnare, e la seconda dal tight end e altro capitano della squadra Ciotola, che agguanta un altro passaggio nei pressi dell’end zone avversaria e si invola in touchdown.
Merito di queste due segnature è principalmente del quarterback Fusco, subentrato a Morelli per ordine del coach Fickert, desideroso di dare la possibilità anche all’altro quarterback di guadagnarsi un po’ di gloria, compito che il giocatore napoletano porta a termine con successo grazie a due TD pass. Grazie alle due trasformazioni da due punti, segnate entrambe da Chitos, il punteggio si assesta sul 32-0. I due drive d’attacco dei Briganti erano stati intervallati da uno dei Legio XIII, terminato con un fumble della formazione capitolina, in cui la difesa aveva brillato per efficacia fermando senza troppi problemi gli avversari.
Il secondo tempo si apre con un nuovo drive offensivo dei Briganti, con Morelli nuovamente in campo, il quale sale nuovamente in cattedra e conduce la propria squadra ancora una volta nell’end zone avversaria. L’attacco napoletano non perde dunque efficacia ed affronta il secondo tempo con lo stesso spirito del primo, avanzando senza sosta nel campo e arrivando inesorabilmente in touchdown, ancora con Chitos, che però non si accontenta e segna ancora sulla trasformazione da due punti, portando il suo score personale a 20 punti, ovvero la metà del punteggio totale della squadra, il quale si assesta sul 40-0.
Tuttavia, il successivo kick off di Carty viene ritornato dai Legio XIII con un’ottima corsa esterna, la quale arriva quasi in touchdown ma viene fermata poche yard prima. Il compito della difesa è molto duro a causa della poca distanza che i romani devono percorrere per segnare, ma la formazione capitanata da Pinelli non si perde d’animo e riescono a respingere gli avversari con attacchi mirati al quarterback dei romani e consentono all’attacco napoletano di rientrare in possesso del pallone.
Il quarto quarto, quello conclusivo, è caratterizzato dal sesto touchdown dei Briganti, ad opera di De Angelis, che approfitta di una distrazione della formazione romana e con una corsa esterna riesce ad aggirarne l’intera difesa, ritrovandosi quindi in touchdown dopo un’interminabile corsa di circa 85 yard. La successiva trasformazione da due viene segnata da Veneziano, che così mette anche lui la sua firma sulla partita. Veneziano però ci prende gusto e non si ferma e, dopo un drive d’attacco terminato in fumble da parte dei Legio XIII, fulmina l’intera difesa capitolina con una corsa di circa 40 yard, arrivando solo a 5 yard dall’end zone avversaria.
Tuttavia, nonostante manchino ancora più di quattro minuti al termine dell’incontro, la partita finisce dopo quest’azione. Il coach Fickert, infatti, decide di perdere tutto il tempo rimanente facendo inginocchiare la squadra, il tempo finisce senza riaprire ancora le ostilità chiudendo l’incontro sul punteggio finale di 48-0.
Una buona prova da parte dei Briganti, che riescono a segnare molto e di conseguenza a non far segnare gli avversari. Tuttavia, il coach Fickert ha sottolineato alla squadra diversi errori da correggere nei successivi incontri, i quali hanno spesso causato falli e penalità pesanti e, in un caso, anche un’espulsione. Ottime prove in attacco da parte di Chitos e Napolitano, nonché di Morelli e Fusco che hanno condotto l’attacco con la loro solita autorità ed esperienza.
Buona prova anche della linea d’attacco, che ha protetto con efficacia i propri QB senza consentire agli avversari di creare particolari problemi nel proprio backfield. In difesa ottima prova della linea di difesa ed in particolare di Vitale, nonché dei linebacker, con una buona prova da parte di Pinelli e soprattutto di Veneziano.
Il prossimo impegno dei Briganti, dopo la pausa del campionato per il weekend di Pasqua, sarà finalmente sul terreno amico di Napoli dopo due partite giocate in trasferta, dove i partenopei ospiteranno i Crusaders Cagliari, un avversario ostico da non sottovalutare assolutamente. Con la possibilità di migliorare il proprio record e portarsi sul 3-0, il coach Fickert ha raccomandato ai suoi giocatori di godersi la meritata vittoria ma di tornare al lavoro già da martedì, quando i Briganti inizieranno la loro preparazione di due settimane mirata a sconfiggere anche i Crusaders, avversari diretti nel girone Sud.
Lorenzo Pierleoni – Briganti Napoli
Fonte: Briganti Napoli






